Cinque libri in una mano

DICEMBRE 1999   

segnalazioni di lettura che appaiono sul periodico mensile dell'amministrazione comunale
"Qui Cologno". Nelle pagine riservate alla biblioteca viene proposta una griglia che accenna ad un percorso di trama, si rivolge ad un ipotetico lettore ed estrapola una citazione di riferimento negli stralci.

LIBRO POLLICE il libro sicuro, garantito dalla storia della letteratura, un classico

LIBRO INDICE segnala una disciplina, è sempre un libro di saggistica
LIBRO MEDIO il libro che non si sbilancia
LIBRO ANULARE è il libro fedele, quello che lega, quasi sempre testo poetico
LIBRO MIGNOLO raccolta di racconti o romanzo breve

Libri in ricetta: come gustare una buona lettura abbinata ad un coinvolgimento amoroso...

  Autore  Titolo  Colore  Interessa a...  Stralci 
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JORGE AMADO

(Bahia, 1912-)

famoso scrittore brasiliano

 

Gabriella garofano e cannella

Editori riuniti, 1979

549 pagine

10.000 lire

 
Un folcloristico romanzo di costume in cui si intrecciano intrighi amorosi e agitazioni politiche. Una delle situazioni chiave sta nella perdita di una vecchia cuoca. La nuova ingaggiata è Gabriella, una bella mulatta dal color di cannella e dal profumo di chiodi di garofano. Immaginate un libro che si ambienta nelle ricche piantagioni di cacao... è cosi che inizia la seconda maniera di uno scrittore socialmente impegnato che ci propone un indovinato affresco di costumi decisamente andante, in forma ironica e divertita.

"Mi sembra meglio che il mangiare te lo porti io. Così mangi prima e ti posso dare una mano. Sei d'accordo, no? Come avrebbe potuto non essere d'accordo se la presenza di Gabriella era motivo di richiamo per la clientela? Nacib se ne era accorto immediatamente: restavano più a lungo, ordinavano un altro bicchiere, gli occasionali diventavano abituali ed arrivavano tutti i giorni. Per vederla, mormorarle qualche parolina, carezzarle una mano. Dopo tutto, cosa gliene importava? Non era altro che la sua cuoca..." (p. 259)

 
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GIAN PAOLO BIASIN

 

docente di letteratura italiana a Berkeley deceduto nell'agosto 1998

 

I sapori della modernità: cibo e romanzo

I l Mulino, 1991

204 pagine

24.000 lire

 
Una raccolta saggistica di sette lavori che analizzano la relazione tra gastronomia e letteratura, tra cibo e parole. Ci troviamo Don Chisciotte e Sancho Panza, Verga (la minestra di fave ne I Malavoglia), Gadda, Gabriele D'Annunzio (banchetti ricercati), Italo Calvino e anche Primo Levi. Da apprezzare come in tutti i lavori di Biasin, la capacità di sincronizzare le materie interdisciplinari, ne nasce così un percorso in estensione di varie curiosità. "Non v'è dubbio che alla base di un tale sistema di relazioni stia il dato fondamentale che la bocca umana è il luogo ambiguo di due oralità: quella che articola la voce, il linguaggio, e quella che soddisfa un bisogno, l'indigestione del cibo per la sopravvivenza innanzitutto, ma anche per un piacere che si sovrappone al valore del nutrimento. (...) Quando dunque il romanzo si occupa del cibo, segno culinario, aggiunge ricchezza a ricchezza, sovrappone il proprio sistema di segni e di significati al sistema significante, variamente codificato, della cucina." (p. 8)
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LAURA ESQUIVEL

(Città del Messico, 1950-)

scrittrice e sceneggiatrice

 

Dolce come il cioccolato: romanzo piccante in 12 puntate con ricette, amori e rimedi casalinghi

Garzanti, 1991

179 pagine

30.000 lire

 
Tita e Pedro sono i protagonisti ostacolati di una brillante tentazione amorosa: vivacissimo è l'alternarsi del desiderio tra cucina e sensualità. Un registro al femminile di un'appassionata storia d'amore. Curiosa struttura romanzesca: dodici capitoli abbinati ai mesi dell'anno affiancano vicissitudini amorose ad odori di spezie. "Si erano rivisti, dopo molti anni, durante una festa organizzata nel collegio dove Esperanza disse a Tita che nel sentire lo sguardo di Alex sfiorare il suo corpo si era sentita come l'impasto di una frittella nell'olio bollente, Tita aveva avuto la certezza che Alex ed Esperanza si sarebbero uniti inesorabilmente." (pag. 173)
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HECTOR ABAD FACIOLINCE

(Medellin, 1958-)

 

Trattato di culinaria per donne tristi

Sellerio, 1997

154 pagine

15.000 lire

 
Pensieri brevi, qualche occasione di riflessione e tante risate più o meno amare con lo scopo di offrire una soluzione alla malinconia. Sono i consigli proposti da una voce maschile ad un modello svariato di donna, un'occasione per sfoderare un po' di sarcasmo e di raffinata frivolezza. Alquanto curioso per ciascuna donna trovarsi rispecchiata in qualche episodio che a tutte è senz'altro capitato: l'essere nervose, la tendenza a mentire, il nubilato "Ah!, il caffè, il caffè. Il nostro paese è sopravvissuto per secoli grazie a questa pianta e bevanda degli arabi. E' una droga docile, mite, dall'effetto meraviglioso poiché risveglia la coscienza senza farla straripare né esasperarla. Beveraggio ideale per la sonnolenza e la pigrizia, per lo sconforto e l'apatia, per l'atarassia e l'eccesso di rassegnazione" (pag. 125)
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MANUEL VAZQUEZ MONTALBAN

(Barcellona, 1939-)

poeta e romanziere spagnolo

 

Ricette immorali

Feltrinelli, 1992

153 pagine

20.000 lire

 
Sono una sessantina le ricette con firma d'autore, sono scelte con gli ingredienti di tutto il mondo e cercano di avvicinare alla cucina le più svariate situazioni sentimentali.: ecco i piatti per le bionde o per le brune, per qualche segno zodiacale un po' difficile, per quando occorre far piedino, per gli eiaculatori precoci. e anche per le coppie omosessuali. Il personaggio-detective Pepe Carvalho di molti romanzi è un buon amante della gastronomia, qui l'occasione è ghiotta per proporre ricette con commento letterario. "... e anche se non fosse vero, si può sempre adoperare la presenza dell'erba nel piatto per qualche citazione erudita sugli afrodisiaci. Non si sa di nessuno che sia riuscito a sedurre con ciò che si stava per mangiare, ma esiste invece una vasta e complessa casistica di coloro che hanno sedotto spiegando ciò che si stava per mangiare. Si consiglia tuttavia di non eccedere con l'aglio...." (pag. 127)

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 pagina a cura di Luisa Vezzani  ©17.12.1999  ultima revisione 17.12.1999
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