Logo Biblioteca Cologno Monzese  Biblioteca Civica Englishcome arrivareorari
 Logo Biblioteca Cologno Monzese  di Cologno Monzese

 Logo Biblioteca Cologno Monzese

 angolo menù
 voglio e prendo
 lettura accessibile
 chiedilo a noi!
 scritta musica e
 librivori
 la biblioteca
 la nostra città
 i volontari
 il resto...
   Librivori
   
freccia
Gruppi di lettura Maratona Racconti di Lettura Juke box di narrazione letteraria
Piccoli Librivori Nati per Leggere La Biblioteca ti legge il futuro
Proposte bibliografiche della biblioteca La biblioteca germoglia e raddoppia Archivio iniziative
 ::Libri 2013 del Gruppo di lettura
libri 2008 libri 2009 libri 2010 libri 2011 libri 2012


copertina
Javier Marias, Gli innamoramenti, Einaudi
Collocazione - GDL MAR INN
Copie: 6
Data: 24 maggio 2013 ore 21.00

"In un caffè di Madrid, ogni mattina María Dolz osserva due sconosciuti, un uomo e una donna, affascinata dalla loro felicità. Come se fossero personaggi amati di un romanzo, augura alla coppia «tutto il bene del mondo», spera che la loro storia sia felice. Ma la possibilità di un lieto fine viene spezzata in modo brutale dall'omicidio dell'uomo, Miguel Desvern, ucciso in modo a quanto pare del tutto casuale. Qualche tempo dopo, tuttavia, questa vicenda tragica ma apparentemente chiara, torna a coinvolgere María, facendo vacillare le sue certezze, spingendola a chiedersi se la realtà spiata da lontano in quel caffè non fosse che la maschera di un'altra, piú nascosta e sfuggente." [Einaudi]



copertina
Anna Maria Ortese, Il mare non bagna Napoli, Adelphi
Collocazione - GDL ORT MAR
Copie: 5
Data: 20 marzo 2013 ore 21.00

Il mare non bagna Napoli è una straordinaria discesa agli Inferi: nel regno della tenebra e delle ombre, dove appaiono le pallidissime ?gure dei morti. Di rado un artista moderno ha saputo rendere in modo così intenso la spettralità di tutte le cose, delle colline, del mare, delle case, dei semplici oggetti della vita quotidiana ... Anna Maria Ortese attraversa l’Ade posando sulle cose e le ?gure degli sguardi allucinati e dolcissimi: tremendi a forza di essere dolci; che colgono e uccidono per sempre il brulichio della vita. Nei racconti compresi nella prima parte del libro, questi sguardi penetrano nel cuore dei personaggi: ne rendono la musica e il tempo interiore, come molti anni prima aveva fatto Cechov». (PIETRO CITATI, risvolto Adelphi)



copertina
Marguerite Yourcenar, L'opera al nero, Feltrinelli
Ebook
Data: 3 aprile 2013 ore 21.00

È questa la storia di un personaggio immaginario, Zenone, medico, alchimista, filosofo, dalla nascita illegittima a Bruges nei primi anni del Cinquecento fino alla catastrofe che ne conclude l'esistenza.



copertina
Teju Cole, Città aperta, Einaudi
Collocazione - GDL COL CIT
Copie: 6
Data: 14 novembre 2013 ore 21.00

Nato da madre tedesca e padre nigeriano, formato alla Nigerian Military School di Zaria e trapiantato adolescente negli Stati Uniti, lontano da affetti e radici, il narratore Julius, all'ultimo anno di specializzazione in psichiatria, non appartiene a nessun luogo. Quando comincia a vagare per le strade di New York, nell'autunno del 2006, lo fa con il distacco dell'outsider, la profondità dell'intellettuale e l'agio del flàneur. La migrazione degli uccelli è l'occasione per riflettere sul "miracolo dell'immigrazione in natura", ai cartelli che annunciano la chiusura della catena Tower Records fanno da contraltare le meditazioni sulla musica amata, Mahler in testa, e un acquazzone sulla Cinquantatreesima è causa di una precipitosa ritirata nell'American Folk Art Museum e della conseguente fascinazione per la pittura di John Brewster li esposta. Di casualità in intenzione, Julius si muove nelle geografie newyorchesi incontrando persone di ogni classe e cultura, vedendo scorci scolpiti o in mutamento, lasciando che ogni impressione si depositi sul fondo della coscienza e da li, come cerchio in uno stagno, si propaghi ad altri cerchi, ad altre impressioni.



copertina
Pierluigi Cappello, Questa libertà, Rizzoli
Collocazione - GDL CAP QUE
Copie: 10
Data: dicembre 2013

"Ci sono parole senza corpo e parole con il corpo. Libertà è una parola senza corpo. Come anima. Come amore. Parenti dell'aria e quanto l'aria senza confini definiti, hanno bisogno di qualcuno che presti loro la sua carne, il suo sangue e i suoi limiti perché diventino concrete. In questo libro è raccontata la storia di come una libertà, la mia, sia germinata dai luoghi vissuti da bambino e poi abbia preso il volo dal mio incontro con la lettura. Così queste pagine, nei mesi, sono diventate un'ossessione, la scrittura mi ha torto il collo e ha costretto il mio sguardo nei luoghi felici dell'infanzia o a muovere i miei passi dentro dolori intensi che pensavo di avere rimosso. Mentre ero in ospedale, tanti anni fa, con lo sguardo ostruito dalle sponde di un letto, il dolore stava accucciato in attesa di un nuovo sforzo, pronto ad aggredire. E tuttavia, col tempo, il letto si è trasformato in un tappeto volante, un luogo in cui per un po' ci si sottrae al mormorio del quotidiano e si vedono le cose da lontano e dall'alto. Da lassù gli anni scorrono via dalle nostre vene, si concede una tregua al corpo e il pensiero si libera del superfluo che ingombra la giornata. Ho concepito e scritto diverse poesie adagiato a letto. Non ci vuole molto: una matita, un taccuino e il mondo che si raduna intorno a te, e lascia i suoi segni sulla pagina da scrivere come baci sulla pelle di un'amata. Così possiamo darci alla sostanza tiepida dei sogni... (Pierluigi Cappello)



copertina
Don DeLillo, L'angelo Esmeralda, Einaudi
Collocazione - NA DEL ANG
Copie: 2
Data: 19 dicembre 2013

Un miracolo nel cuore perduto del Bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di Esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. Ma è un vero miracolo o un'illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? Un'apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor Edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non è riuscita a salvare Esmeralda? Spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un'epoca. Per DeLillo è come se fosse il contrario: è come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di Don DeLillo l'avevano immaginata. La scrittura dell'autore di "Underworld" ha questa qualità, quella di raccontare il presente, ciò che stiamo vivendo, ciò che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l'impressione di prevedere il futuro. Non è un caso che l'aggettivo più spesso accostato a DeLillo sia "profetico": gli attentati dell'11 settembre, l'ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano già nei suoi libri molti anni prima che succedessero. Ecco perché, quando tutto ciò è avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide più sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell'enigma che chiamiamo realtà. Abbiamo fatto come protagonisti dei racconti contenuti nell'"Angelo Esmeralda": uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete...



copertina
Grace Paley, Piccoli contrattempi del vivere, Einaudi
Collocazione - NA DEL ANG
Copie: 4
Data: 19 dicembre 2013

Il volume raccoglie i racconti pubblicati dalla narratice ebraico-americana fra il 1959 e il 1985, che hanno valso a Grace Paley il National Book Award nel 1994. Riuniti insieme offrono uno spaccato intenso della vita della comunità yiddish nella New York del XX secolo. Protagoniste delle brevi trame sono quasi sempre figure femminili.



copertina
Ornela Vorpsi, Fuorimondo, Einaudi
Collocazione - GDL VOR FUO
Copie: 3
Data: 19 dicembre 2013

Davanti a casa di Maria c'è la fila: tutte le ragazze del paese aspettano pazientemente di vedere i suoi figli, soprattutto Rudolf, il bel Dolfi. Per lui arrivano le più sfrontate, come Ingrid, o le più timide, come Manuela. Intanto, dalla casa accanto, Tamar guarda. Un giorno compare il corpo senza vita di Manuela. E la sua morte sarà una condanna, per Dolfi e per tutta la comunità. Proprio come lo è stata per Tamar quella del fratellino Rafi. Ma Manuela si è davvero suicidata? In un intreccio che vira al giallo, Tamar è lo sguardo fuorimondo che ci costringe a ridefinire i confini tra normalità e follia. Attraverso una galleria di ritratti poetici e spietati, Ornela Vorpsi costruisce il suo romanzo: il suo sguardo obliquo si stacca da terra cercando un altrove sempre più narrativo e insieme metafisico. Tamar lo troverà, grazie alla morte di Manuela. E su tutti incomberà il fascino dell 'altrove per definizione: l'assenza, per divenire eterni nella memoria e nel rimorso di chi resta.



 
 Logo Biblioteca Cologno Monzese Stemma della Città di Cologno Monzese




cerca sul sito
Recapiti dei servizi e del personale