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copertina
Andrea Bajani, Ogni promessa
Collocazione - GDL BAJ OGN
Copie: 8
Data: 20 dicembre 2010 ore 21.00

Un biglietto lasciato sul tavolo, una storia d'amore che si chiude e un nonno che muore dopo essere rimasto imprigionato per tutta la vita nell'ossessione della campagna di Russia. Sulla soglia di un'estate in cui di colpo tutto sembra mancare, Pietro decide di andare a vedere il Don con i suoi occhi, per attraversare la linea del fronte e cercare la sua tregua sulle tracce di una guerra altrui. [Dal sito Einaudi].



copertina
Andrea Ichino, Alberto Alesina, L' Italia fatta in casa. Indagine sulla vera ricchezza degli italiani
Collocazione - GDL 306.36 ALE
Copie: 8
Data: 18 novembre 2010 ore 21.00

L'Italia è un Paese strano, su questo non ci sono dubbi. Ogni volta che qualche organizzazione internazionale, qualche centro studi o qualche prestigiosa università straniera prova a stilare una classifica mondiale sulla qualità della vita, sulla ricchezza, sulla cura dell'ambiente o su qualche altro aspetto generale dell'economia, della cultura o dell'istruzione, con grande clamore si scopre che il nostro Paese è immancabilmente agli ultimi posti. Eppure questo resta, al di là di ogni dubbio, il Belpaese, un luogo in cui molti ambirebbero vivere, e persino noi cittadini italiani, pur tra mille lamentele, non scambieremmo il nostro stile di vita con quello di altri popoli europei per nessuna ragione al mondo. Qual è il segreto dell'Italia e dei suoi abitanti? [Dal sito Ibs].



copertina
Jonathan Coe, I terribili segreti di Maxwell Sim
Collocazione - GDL COE TER
Copie: 11
Data: 21 ottobre 2010 ore 21.00

9 marzo 2009, Maxwell Sim, neo-agente di commercio, viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto in Scozia, durante una bufera di neve. Nel bagagliaio un cartone pieno di spazzolini ecologici. Cos'è accaduto? Com'è arrivato fin lì? Torniamo indietro di qualche mese: Maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo. Appena divorziato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settantaquattro amici su Facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. Non avendo più niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunità di lavoro: un viaggio da Londra alle isole Shetland... [Dal sito Feltrinelli].



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Francesco Remotti, L'ossessione identitaria
Collocazione - GDL 302 REM
Copie: 5
Data: giugno 2010 ore 21.00

«Identità è una parola avvelenata. Il veleno contenuto in questa parola così nitida e bella, così fiduciosamente condivisa, di uso pressoché universale, può essere tanto oppure poco, talvolta persino impercettibile e quasi innocuo. Ma anche quando è impercettibile, la tossicità è presente in numerose idee che la parola contiene e, accumulandosi, può manifestarsi alla lunga, in maniera inattesa e imprevista. Perché e in che senso identità è una parola avvelenata? Semplicemente perché promette ciò che non c’è; perché ci illude su ciò che non siamo; perché fa passare per reale ciò che invece è una finzione o, al massimo, un’aspirazione. Diciamo allora che l’identità è un mito, un grande mito del nostro tempo». [Dal sito Laterza].



copertina
Michela Murgia, Accabadora
Collocazione - GDL MUR ACC
Copie: 10
Data: 20 maggio 2010 ore 21.00

In sardo, «accabadora» è colei che finisce. Agli occhi della comunità, il suo non è il gesto di un'assassina, ma quello amorevole e pietoso di chi aiuta il destino a compiersi. Narrando la storia di Tzia Bonaria, la vecchia sarta che conosce sortilegi e fatture e sa dare una morte pietosa, e Maria, la bambina che Tzia Bonaria ha preso con sé per crescerla come una figlia, una fill'e anima, Michela Murgia affronta un tema complesso senza semplificarlo. E trova le parole per interrogare il nostro mondo mentre racconta la Sardegna degli anni Cinquanta, un mondo antico sull'orlo del precipizio con le sue regole e i suoi divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi. [Dal sito Einaudi].



copertina
Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi
Collocazione - GDL GIO SOL
Copie: 8
Data: 13 maggio 2010 ore 21.00

Nella serie infinita dei numeri naturali, esistono alcuni numeri speciali, i numeri primi, divisibili solo per se stessi e per uno. Se ne stanno come tutti gli altri schiacciati tra due numeri, ma hanno qualcosa di strano, si distinguono dagli altri e conservano un alone di seducente mistero che ha catturato l'interesse di generazioni di matematici. Fra questi, esistono poi dei numeri ancora più particolari e affascinanti, gli studiosi li hanno definiti "primi gemelli": sono due numeri primi separati da un unico numero. L'11 e il 13, il 17 e il 19, il 41 e il 43… A mano a mano che si va avanti questi numeri compaiono sempre con minore frequenza, ma, gli studiosi assicurano, anche quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatterà in altri due gemelli, stretti l'uno all'altro nella loro solitudine. Mattia e Alice, i protagonisti di questo romanzo, sono così, due persone speciali che viaggiano sullo stesso binario ma destinati a non incontrarsi mai. Sono due universi implosi, incapaci di aprirsi al mondo che li circonda, di comunicare i pensieri e i sentimenti che affollano i loro abissi. [Recensione InternetBookShop].



copertina
Enrico Deaglio, Patria 1978-2008
Collocazione - GDL 364.152 DEA
Copie: 8
Data: 22 aprile 2010 ore 21.00

Trent’anni di vita italiana dal rapimento Moro alla fine del 2008, nel pieno del trionfo berlusconiano. L’ex direttore di Diario, giornalista di grande buon senso, assistito da Andrea Gentile, ripercorre coraggiosamente gli avvenimenti significativi della vita pubblica nel nostro ex bel paese, dove, come nel giardino-pianeta di Sotto il vulcano di Lowry, citato in apertura, nessuno rispetta il cartello “Le piace questo giardino che è suo? Eviti che i suoi figli lo distruggano!”.
La nostra storia recente è stata un progresso di orrore e di stupidità, che potremmo, senza esagerare, definire un concorso di colpe tra i mascalzoni e gli imbecilli. Il quadro è fosco e i suoi tratti così spesso farseschi sono annullati dal numero dei morti. [Recensione di Goffredo Fofi su Internazionale].



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Manuel Rivas, I libri bruciano male
Collocazione - GDL RIV LIB
Copie: 8
Agosto 1936, i falangisti bruciano migliaia di libri, in città, in particolare sulla darsena del porto.
Da questo atto e da tutta l’infinita serie di violenze e omicidi che i fascisti scatenarono in città, Rivas tesse la sua tela sterminata, piena prima di tutto di personaggi: ottanta, tutti elencati nelle pagine iniziali per facilitare l’orientamento del lettore. Son personaggi che ci restituiscono la vita della città e di quel mondo: pugili, poeti, cantanti, lavandaie, faccendieri, poliziotti, giudici, marinai, fotografi, bibliofili nazisti, pittrici, maîtresse. Alcuni meravigliosamente ambigui, ricordo solo Chelo Vidal, la pittrice, moglie del giudice Samos (il bibliofilo nazista), così vicina al potere fascista e così intimamente lontana: personaggio ambivalente, impossibile da giudicare, forse addirittura da comprendere. A questi ottanta personaggi vanno aggiunti decine e decine di luoghi di A Coruña, che, ciascuno a suo modo, quasi assumono lo status di personaggi a loro volta; e a questi vanno poi aggiunti gli oggetti, i libri soprattutto, ma non solo, con la forza e la vitalità delle persone. cosa dicono i lettori sul Blog del Gruppo di Lettura



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Guido Crainz, Autobiografia di una repubblica
Collocazione - GDL CRA AUT
Copie: 5
Data: 2010 ore 21.00

Dove affonda le sue radici l’Italia di oggi? Viviamo in una fase di transizione, o si è delineato sotto i nostri occhi un approdo non effimero della vicenda repubblicana? E dove cercare le ragioni e le cause di questo approdo: in un astorico «carattere nazionale» o nel lungo confliggere di modi diversi di «essere italiani»? E più ancora, il consolidarsi della leadership di Silvio Berlusconi è il frutto di una eccezionale congiuntura o l’esito di quel lungo confliggere? Va attribuito solo alla crisi di un sistema politico, all’inadeguatezza delle altre proposte, alla potenza dei media, al fascino di un populismo di nuovo conio, o esprime culture e comportamenti che si sono largamente affermati in un lungo e contrastato processo? [Dal sito dell'editore Donzelli]



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