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quadrato colore giallo filone “Legger-mente”
[privilegia la “leggerezza” della lettura – in senso calviniano]

quadrato colore verde filone “Classica-mente”
[privilegia la scoperta o riscoperta di quei libri che “non hanno mai finito di dire quello che hanno da dire”]

quadrato colore azzurro filone “Saggia-mente”
[privilegia la lettura saggistica, la riflessione sui cambiamenti e sulle conseguenze e responsabilità che ne derivano]

quadrato colore rosso filone “Sconfinata-mente”
[privilegia la lettura di scambio, interculturale, interlinguistica]


copertina
Beppe Sebaste, Panchine : come uscire dal mondo senza uscirne quadrato colore azzurro
Collocazione - GDL 858.9 SEB
Copie: 9
Data: 20 novembre 2008 ore 21.00

"Le panchine scompaiono e io da tempo compongo il catalogo di quelle che ho amato. Quelle del Parco Ducale di Parma, dove guardando gli alberi e la gente scrissi le mie prime poesie. Le panchine delle piccole piazze di Parigi, o sui boulevard, e quelle romane del cimitero dei poeti al Testaccio. Di recente a Ginevra mio figlio, che lì va a scuola, mi ha mostrato un suo luogo segreto. Era nella via più trafficata del centro. Due panchine di legno marrone, vuote, in prossimità della fermata del tram. Gli ho sorriso felice". Simboli della soglia, sottili frontiere tra dentro e fuori, le panchine - scacciate dal mondo reale - trovano ancora rifugio altrove."
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copertina
Paolo Giordano, La solitudine dei numeri primi
Collocazione - GDL GIO SOL
Copie: 12
Data: 23 ottobre 2008 ore 21.00

Alice Della Rocca odiava la scuola di sci. Odiava la sveglia alle sette e mezzo del mattino anche nelle vacanze di Natale e suo padre che a colazione la fissava e sotto il tavolo faceva ballare la gamba nervosamente, come a dire su, sbrigati. Odiava la calzamaglia di lana che la pungeva sulle cosce, le moffole che non le lasciavano muovere le dita, il casco che le schiacciava le guance e puntava con il ferro sulla mandibola e poi quegli scarponi, sempre troppo stretti, che la facevano camminare come un gorilla.



copertina
Carlo Lucarelli, L'ottava vibrazione
Collocazione - GDL LUC OTT
Copie: 9
Data: 26 giugno 2008 ore 21.00

"Tutte le volte che si allentava il nodo della cravatta, il signor Cappa batteva l'unghia del pollice contro la superficie inamidata del colletto. Agganciava il nodo con l'indice, tirava piano verso il basso e poi, sempre, un piccolo colpo con la punta del pollice sulla cellulosa irrigidita, un piccolo colpo secco, all'indietro, come per lanciare una biglia, tutte le volte. Non serviva a niente, non aveva significato, e se anche gli avessero chiesto il motivo per cui lo faceva lui non avrebbe saputo cosa rispondere, perché non si era mai accorto nemmeno di farlo."



copertina
Doris Lessing, Il diario di Jane Somers quadrato colore verde
Collocazione - GDL LES DIA
Copie: 10
Data: 15 maggio 2008 ore 21.00

Janna, bella ed elegante, con alle spalle un solido successo professionale, conosce una piccola e vecchia signora, Maudie, e da questo incontro casuale nasce una stretta amicizia, un legame quasi simbiotico. La prima comincia a condividere le manie e le abitudini della seconda, i suoi malanni senili, e viene così a contatto con un mondo disordinato e dolente ma anche affascinante, che le permette di scoprire dimensioni esistenziali da lei ignorate fino a quel momento. Il diario di Jane Somers si configura, nel panorama contemporaneo della letteratura in lingua inglese, come uno dei più impietosi esperimenti di autoanalisi mai compiuti da uno scrittore.



copertina
Alan Bennett, La sovrana lettrice quadrato colore giallo
Collocazione - GDL BEN SOV
Copie: 10
Data: 10 aprile 2008 ore 21.00

"Ma perché adesso la lettura la assorbiva così tanto? Non sottopose la questione a Norman, perché era evidente che c’entrava con chi era lei e con la posizione che ricopriva. L’attrattiva della letteratura, riflettè, consisteva nella sua indifferenza, nella sua totale mancanza di deferenza. I libri se ne infischiavano di chi li leggeva; se nessuno li apriva, loro stavano bene lo stesso. Un lettore vale l’altro e lei non faceva eccezione. La letteratura pensò, è un commonwealth; le lettere sono una repubblica. In realtà quell’espressione, la repubblica delle lettere, l’aveva già sentita nei discorsi dei rettori, alle lauree ad honorem e simili, senza aver mai capito bene cosa significasse."



copertina
Julio Llamazares, La pioggia gialla quadrato colore rosso
Collocazione - GDL LAM PIO
Copie:
Data: 27 marzo 2008 ore 19.00 (video-collegamento con Guadalajara)

“Andrés de Casas Sosas, il protagonista di questo romanzo, è l'ultimo abitante di Ainielle, un paese abbandonato dei Pirenei aragonesi. Una sorta di Robinson montanaro, che però racconta, in un monologo allucinato e spettrale, la fine di un mondo che è anche il suo. E la "pioggia gialla" delle foglie autunnali sembra scandire questo fluire del tempo, mischiandosi con la voce del narratore che evoca gli abitanti scomparsi, o meglio l'unica vita ancora possibile: quella della memoria, certo, ma anche quella della 'visione'.”.



copertina
Raymond Chandler, Il grande sonno quadrato colore verde
Collocazione - GDL CHA GRA
Copie: 3
Data: 21 Febbraio 2008 ore 21.00

"Erano pressappoco le undici del mattino, mezzo ottobre, sole velato, e una minaccia di pioggia torrenziale sospesa nella limpidezza eccessiva là sulle colline. Portavo un completo blu polvere, con camicia blu scuro, cravatta e fazzolettino assortiti, scarpe nere e calzini di lana neri con un disegno a orologini blu scuro. Ero corretto, lindo, ben sbarbato e sobrio, e me ne sbattevo che lo si vedesse. Dalla testa ai piedi ero il figurino del privato elegante. Avevo appuntamento con quattro milioni di dollari."



copertina
Luciano Bianciardi, La vita agra quadrato colore verde
Collocazione - GDL BIA VIT
Copie: 7
Data: 21 gennaio 2008 ore 21.00

"Vi darò la narrativa integrale – ma la definizione, attenti, è provvisoria – dove il narratore è coinvolto nel suo narrare proprio in quanto narratore, e il lettore nel suo leggere in quanto lettore, e tutti e due coinvolti insieme in quanto uomini vivi e contribuenti e cittadini e congedati dell'esercito, insomma interi."



copertina
Leonardo Sciascia, Porte aperte filone "Sconfinata-mente"
Collocazione - GDL SCI POR
Copie: 7
Data: 17 gennaio 2008 ore 19.00 (video-collegamento con Guadalajara)

Negli anni Trenta, a Palermo, un uomo "perbene" uccide tre persone, la propria moglie e due colleghi di lavoro. Su questo crimine, la macchina giudiziaria si muove, con l'implacabile decisione che un simile caso esige: l'evidente colpevolezza dell'imputato facilita di molto le cose; la pena di morte da pochi anni ripristinata è la punizione esemplare in un periodo in cui la retorica fascista ha come punto d'onore - e di credibilità politica - la tutela dell'ordine pubblico. Porte aperte, allora, come "suprema metafora dell'ordine, della sicurezza, della fiducia: 'Si dorme con le porte aperte'".



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